Compositore e artista visivo con una lunga e poliedrica attività produttiva alle spalle, Luigi Maria Mennella da sempre è autore di quasi tutti i testi utilizzati all’interno delle sue uscite discografiche. Una produzione spesso incline a un irriverente spirito di ricerca sonora e sperimentazione espressiva che se da un lato indubbiamente ci ha consegnato piccoli tasselli di genuina originalità stilistica, dall’altro ha reso non semplice la sua integrazione in un panorama musicale organizzato perlopiù a compartimenti stagni. Esiste tuttavia un’attività collaterale di scrittura prosastica e poetica che per anni è rimasta relegata alla sua dimensione privata e che proprio per il suo essere svincolata dalla metrica comunicativa della musica testimonia in maniera ancor più netta questo suo personale modo di approcciarsi alla traduzione del suo mondo interiore. Oggi, con “Alloro e mal bianco” questa produzione che potremmo definire più ‘intimistica’ viene consegnata alla stampa, iniziando da una raccolta di versi rimasti sospesi nel tempo, ma radicati in un’elegia urbanizzata dove grevità neoclassica e contemporanea catarsi estetica ed estatica accompagnano silenziosamente l’autore in una sorta di catabasi introspettiva. Affianca i versi la fotografia ruvida, crepuscolare, visionaria ma disincantata di Margherita Cesaretti e impreziosisce il volume l’egida delineata dal tratto metafisico e onirico del maestro Danilo Capua.
EAN
9788834167861
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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