Il XX secolo è stato, tra le altre infinite cose, definito il secolo del male oscuro, “la depressione”. Il XXI secolo, almeno in questi primi decenni sembra essere il secolo della nostalgia. Questo libro è dedicato, e pensato per tutti quelli che vanno dai 50 in su, per quelli che hanno vissuto l’infanzia, la gioventù e gran parte della vita nell’era analogica, e che oggi nell’era digitale non si sentono né carne né pesce. Questo passaggio epocale rende la nostalgia, non solo la conseguenza del passare del tempo, cosa del tutto normale, ma qualcosa di infinitamente più profondo, filosofico direi. Ci rendiamo conto di essere entrati nel mondo nuovo, e ci sentiamo impreparati, smarriti, e la domanda che ci viene spontanea è questa - e adesso io? - a questa domanda un mio vecchio amico rispose con una frase semplicissima - siamo ancora vivi - già, siamo ancora vivi, e dobbiamo continuare a succhiare il midollo della vita, anche se spesso amaro. Si stava meglio quando si stava peggio? Non cadiamo nella solita retorica da vecchi... Ricordate quello che disse Jack Beauregard - gli anni non fanno dei sapienti, fanno solo dei vecchi - Quindi fiducia nel mondo nuovo e nei giovani.
EAN
9788833876207
Data pubblicazione
2023 12 22
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
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