Il libro consente di conoscere il variegato mondo del grano senza fermarsi a un approccio superficiale. Inizia raccontandone la storia usando le fonti classiche (Varrone, Columella, Plinio il Vecchio) e sottolinea come dal XII al XIX secolo il consumo del pane, e quindi la coltivazione del grano, sono centrali nel regime alimentare sia in ambiente rurale che urbano. Dalla prima metà del Novecento si assiste a una vera e propria rivoluzione della granicoltura: le varietà tradizionali vengono soppiantate da nuovi frumenti generati con il sistema dell’ibridazione. Tra i primi nel mondo a lavorare in questa direzione (in contrapposizione al tradizionale metodo della selezione genealogica propugnato da Francesco Todaro) fu Nazareno Strampelli, che nella sua Stazione sperimentale di granicoltura di Rieti, e nelle diramazioni periferiche di Leonessa, Foggia, Sant’Angelo Lodigiano, Cagliari, Urbino ecc., dette vita a centinaia di incroci tra grani provenienti da ogni parte del mondo, isolando alla fine un consistente numero di varietà di gran resa che acquisirono il monopolio della granicoltura in Italia e in diverse altre parti del mondo.
EAN
9788831248990
Data pubblicazione
2023 02 09
Lingua
ita
Pagine
188
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
11
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.