Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel Natale, Gesù si fa bambino, dipendente in tutto dai suoi genitori. Poteva scendere dal cielo già uomo fatto, pronto per iniziare a predicare e, invece, ci ha mostrato come essere figli, proprio perché in Lui diventassimo figli di Dio: piccoli, semplici, fiduciosi, che sanno di non essersi fatti da soli. Anche oggi, Gesù bambino si consegna all’umanità nella debolezza e nella mitezza e ci chiede semplicemente di accoglierlo. Se saremo capaci di fargli spazio nel nostro cuore e nella nostra vita, sarà Natale ogni giorno dell’anno. In questo compito siamo aiutati dalle riflessioni dell’autore.
Nel Natale, Gesù si fa bambino, dipendente in tutto dai suoi genitori. Poteva scendere dal cielo già uomo fatto, pronto per iniziare a predicare e, invece, ci ha mostrato come essere figli, proprio perché in Lui diventassimo figli di Dio: piccoli, semplici, fiduciosi, che sanno di non essersi fatti da soli. Anche oggi, Gesù bambino si consegna all’umanità nella debolezza e nella mitezza e ci chiede semplicemente di accoglierlo. Se saremo capaci di fargli spazio nel nostro cuore e nella nostra vita, sarà Natale ogni giorno dell’anno. In questo compito siamo aiutati dalle riflessioni dell’autore.
Può funzionare bene per genitori ed educatori, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.