Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Incentrato sulle vicende bizzarre del giovane protagonista Polo Granso, il libro si presenta come romanzo di formazione, avventura psicanalitica, favola filosofica. Attraverso toni cangianti dal picaresco al satirico, dal tragico al poetico, l’ammissione di un problema di salute mentale diventa la ricerca di una possibile cura attraverso la scrittura. Una mobilissima visione del mondo di un disadattato animato da una cronica attrazione/repulsione per il suo isolato borgo natale.
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