Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mentire è la cosa giusta. Già, così dicono al telegiornale. E lo dicono i professori. E lo dicono le donne anziane sull'autobus. Lo dice la mamma e lo dice il papà. Nessuno lo dice davvero ma in finale sì. Quella è la sostanza. Prigioniera di una società che la distrugge, Daria, giovane ribelle confusa, si trascina ancora nel suo patibolo aziendale, sognando di nascosto un diverso destino e un amore proibito. Una storia passionale tra il comico e la tragedia, tra rock e tatuaggi, incorniciata da dilemmi etici sull'ambiente e sullo stile di vita "cruelty-free".
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