Una serie di omicidi e una squadra investigativa. Vittime che in apparenza non sembrano collegate tra loro. Armi che riaffiorano dal passato, messaggi lasciati dall'assassino su ogni scena del crimine. Nero, si fa chiamare. E trascina l'investigatore Daniel Bianco nel suo gioco di morte attraverso una storia che affonda le radici nelle nebbie del tempo. Capovolgimenti di fronte, ricordi incatenati tra loro che portano a un finale imprevedibile. Una storia raccontata in un crescendo di dubbi e colpi di scena, vittime che sembrano scelte a caso, armi inusuali. Il movente rimane incomprensibile, finché a essere coinvolti saranno i colleghi di Daniel, la sua famiglia e, soprattutto, lui stesso. Unici testimoni, loro malgrado, di un odio che non ha barriere di tempi o di luoghi, degli animali. L'epilogo arriva e ti spiazza, quando, con un coup de theatre, la scena cambia e ti ritrovi nell'anno 1100, a seguire le crude vicende che vedono scontrarsi e confrontarsi i personaggi di Goffredo e Ignoto. Un altro racconto o, forse, una trama parallela che, neanche a dirlo, ti obbligherà, con avidità, a divorare una pagina dopo l'altra fino a quando verrai riportato ai giorni nostri e ogni accadimento troverà una giustificazione che ti farà restare a fissare quelle righe come in trance.
EAN
9788828344711
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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