Una generazione fa, le coppie sterili che desideravano un figlio avevano poche possibilità all'infuori dell'adozione. Oggi i progressi di scienza e tecnologia hanno reso possibile "ordinare" i bambini da un menu di opzioni che comprende ovuli di donatrici, uteri in affitto e selezione dei geni. Negli Stati Uniti la riproduzione umana è già una realtà da tre miliardi di dollari ed è un'industria fiorente in tanti altri Paesi del mondo. Eppure si sta parlando di un prodotto che, secondo molti, non si dovrebbe mai trovare in vendita: un figlio. Questo è un saggio dedicato a un commercio che nessuno ha il coraggio di definire tale; un settore recente e globale che si va sempre più aprendo a mano a mano che gli Stati si esprimono in materia ma non ancora riconosciuto come vero mercato con le sue leggi di domanda e offerta. Un viaggio attraverso la ricerca sulle cellule staminali, la surrogazione, lo scambio di ovuli, la "progettazione dei figli", l'adozione oltre confine e la clonazione umana. Per scoprire: chi sono i "fabbricanti di bambini" e la struttura del loro giro d'affari; l'influenza delle incongruenze legali e delle scappatoie intercontinentali; qual è, o dovrebbe essere, il ruolo dei governi nella regolamentazione di questa "industria"; in che modo gli attori di tale realtà possono affrontare le complesse questioni morali e giuridiche che si troveranno davanti con la sua evoluzione.
EAN
9788820041434
Data pubblicazione
2006 10 10
Lingua
ita
Pagine
300
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
158
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
514
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