Una lettura che punta su suspense e curiosità
Il 17 aprile del 1991 Pietro Maso uccide i suoi genitori a Montecchia di Crosara, un paese in provincia di Verona, con l'aiuto di altri tre ragazzi. Per quel delitto viene condannato a trent'anni, che con l'indulto e gli sconti di pena per buona condotta sono diventati ventidue. Dall'aprile del 2013 è un uomo definitivamente libero. In questo libro per la prima volta Pietro Maso parla di sé: del sogno della "bella vita", della notte del massacro, degli anni trascorsi in carcere, della sua conversione religiosa, del lungo e travagliato percorso intimo, fatto di pentimento, di preghiera, di perdono.
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È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.